n. 4 anno II - 24 dicembre 2015

diritti alla meta

nuovi equilibri sulla strada per Rio

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«Vedete che i tiri sono sempre in alto, mai rasoterra. Lo facciamo per due motivi: intanto per sfruttare il fatto che i portieri non sono altissimi, e poi perché è una caratteristica del nostro corpo, di come siamo fatte. Con il baricentro più basso e più largo è più facile per noi tirare in alto».

Pochi giorni fa, nella nostra redazione, Katia Serra, dirigente dell’Associazione italiana calciatori ed ex giocatrice (oggi impegnata in una importante battaglia per i diritti del calcio femminile), ci spiegava questi dettagli fisici alla base di un certo atteggiamento di gioco, mentre guardavamo i dieci gol più belli del mondiale di calcio femminile disputatosi in Canada nel 2015.

È proprio alle diverse formule che lo sport e gli sportivi trovano per essere efficaci, per raggiungere l’obiettivo nonostante impedimenti e difficoltà, che è dedicato questo numero di «FuoriArea.net». Letture che vi lasciamo in regalo – a partire dal reportage di Martina Caironi (e dal suo autoscatto in copertina) dai campionati di atletica paralimpica in Qatar – sperando vi accompagnino in questa pausa natalizia. Buone feste.

in questo numero